Lo sviluppo di una perla naturale è molto lento. Per un aumento di spessore di un millimetro sono necessari 2000 strati.
Possiamo affermare che in un anno si formano dai tre ai quattro strati, quindi, per un diametro di otto millimetri saranno necessari circa sei anni. Tutto questo deve avvenire in condizioni ambientali ottimali (senza inquinamento).
Sfortunatamente, sussistono diverse difficoltà attorno a questo processo; le probabilità che un’ostrica produca una perla naturale sono 1 su 40. Ed infine, tra di esse solamente il 10% di loro potranno essere impiegate in gioielleria. Così, bisognerà quindi pescare circa 500 ostriche perlifere per identificare una perla corretta (questo è molto poco).
Questa essendo la realtà è ancora più dura: nel Golfo Persico, agli inizi del secolo, contavamo circa 4000 imbarcazioni di pescatori di perle. Verso il 1926, ne rimasero solamente 600. Attualmente, la pesca perlifera è completamente scomparsa in queste zone. Nonostante un debole tentativo di ripresa, la Guerra del Golfo ha definitivamente eliminato quest’attività. Perchè? – A causa delle enormi quantità di petrolio versate nelle acque. Senza dubbio ne conoscete il risultato: una catastrofe ecologica senza precedenti.










8 settembre 2009
Perle