Le perle Mabe non sono da considerarsi perle “normali”. Questo perchè queste particolari perle hanno un processo di formazione diverso dalle altre gemme. Le perle Mabe sono considerate “Perle coltivate semi-sferiche”: a differenza delle altre perle che si sviluppano all’interno del corpo del mollusco, queste perle invece crescono aderenti alle pareti interne del guscio. Questo fenomeno induce le perle Mabe ad avere un lato interamente piano in contrasto con la parte rimanente della perla che è rotonda o quasi, in base alle perle (questo spiega perchè le perle Mabe vengono chiamate “Mezzesfere”).
Le perle
Mabe ci propongono i colori più svariati (dal rosa chiaro alle tonalità più bluastre con toni arcobaleno dovuti alla loro posizione nell’ostrica) e sono maggiormente prodotte dalle ostriche di acqua salata in Giappone, Indonesia, Australia e Polinesia francese. La loro luminosità è strabiliante particolarmente con il colore più raro: rosa con riflessi dorati che assieme alla loro particolare struttura porta il valore a livelli molto alti. Le più belle perle Mabe provengono dalle isole Amami Ohima fuori dal litorale del sud del Giappone.
A causa del loro aspetto le p
erle Mabe sono la scelta ideale se montate su orecchini ed anelli.
Le perle Mabe hanno raggiunto una notevole popolarità alla fine del diciannovesimo secolo dove inizialmente furono fatti diversi tentativi per riuscire a coltivarle (purtroppo senza successo). Tuttavia, qualche perlicoltore ha continuato a perseverare con le ricerche fino a stabilire una tecnica di allevamento per le ostriche di perle Mabe nel 1970. Oggi, la produzione delle perle Mabe è diventata abbastanza stabile ed i risultati sono assolutamente invidiabili. A seconda della dimensione desiderata, saranno necessari dai due ai sei anni per ogni perla. Tuttavia, per gli amanti delle perle Mabe l’attesa vale la pena.










15 ottobre 2009
Perle