Una tra le domande più frequenti consiste nel sapere se un filo di perle è composto da perle di acqua dolce o di perle di coltura. A questa domanda non esiste una vera e propria risposta dato che le perle d’acqua dolce sono a tutti gli effetti perle coltivate.
Il motivo per il quale una buona parte dei compratori distingue le perle coltivate dalle perle d’acqua dolce consiste nel fatto che il termine “perla coltivata” è un termine commerciale ancora in uso oggi per descrivere le perle Akoya. Infatti anche le perle di acqua dolce sono coltivate, ma il processo di nucleazione delle perle d’acqua salata risulta essere decisamente differente rispetto alle perle coltivate d’acqua dolce.
Perla d’acqua dolce o perla coltivata?
Quasi la totalità delle perle commercializzate oggi vengono considerate perle coltivate. Questo perché le perle in questione devono la loro esistenza unicamente ad un intervento umano (vedi Mikimoto). A differenza delle perle d’acqua dolce, le perle di mare Akoya sono nucleare tramite un vero e proprio intervento chirurgico che vede innestata una parte del tessuto di un ostrica sacrificata unita ad un nucleo madreperlaceo. Questo metodo
Origine delle perle e valore
Le origini di una perla risultano essere molto importanti per poterne definire il valore. Al momento dell’acquisto di un gioiello in perle di coltura bisogna essere cauti e bisogna informarsi sulle origini delle sue perle; infatti, una collana di perle d’acqua dolce non potrà mai eguagliare il valore della medesima collana in perle Akoya (in termini di lustro, forma ed oriente non sussistono paragoni tra le due qualità).







lun, gen 11, 2010
Perle